Da “qualche contatto al mese” a una pipeline stabile di richieste:
come un rivenditore di finestre nel Lazio ha ridotto il costo contatto del 62% e moltiplicato i lead
1. Contesto
Il mercato degli infissi nel 2025 è affollato: grandi marchi nazionali, competitor locali aggressivi sul prezzo e famiglie sempre più attente a bonus fiscali, risparmio energetico e tempi di installazione.
In questo scenario, farsi trovare nel momento esatto in cui una persona decide di cambiare le finestre è decisivo. Il cliente di questo caso studio – un rivenditore di finestre con showroom nel Lazio – aveva già provato a fare pubblicità online, ma con risultati altalenanti: qualche richiesta sporadica, molti preventivi “curiosi” e pochi contatti davvero in target.
L’obiettivo per il 2025 era chiaro: stabilizzare il fatturato intorno ai 100.000 € al mese, costruendo un flusso costante di lead qualificati dai social.
2. Il cliente e i suoi obiettivi
Il cliente è un’azienda specializzata nella vendita e installazione di infissi in PVC, alluminio e legno-alluminio, attiva principalmente nella regione Lazio.
Gli obiettivi condivisi a inizio collaborazione (febbraio 2025) erano:
- Generare lead qualificati (non semplici richieste di informazioni, ma contatti realmente interessati a sostituire le finestre a breve/medio termine).
- Aumentare volume e qualità delle opportunità commerciali, per sostenere un obiettivo di fatturato mensile di circa 100.000 €.
- Ottimizzare gli investimenti su Meta Ads (Facebook e Instagram), passando da campagne “sporadiche” a un sistema continuativo di acquisizione contatti.
- Costruire una percezione forte del brand come punto di riferimento per infissi nel territorio.
3. Stato dell’account prima di febbraio 2025
Analizzando lo storico dell’account Meta Ads (periodo 4 maggio 2024 – 31 gennaio 2025), sono emersi alcuni elementi chiave:
- Campagne attive limitate e senza una strategia chiara di lungo periodo.
- Creatività per lo più statiche, con immagini di prodotto e testi generici (“qualità”, “professionalità”), ma senza una vera proposta di valore o un’offerta forte.
- Nessuna distinzione tra contenuti pensati per fare branding e campagne orientate alla lead generation.
- Landing/lead form non ottimizzati, che portavano a richieste poco qualificate.
Dal punto di vista numerico, sulla campagna principale di acquisizione contatti (ADV+ | CONTATTI | modulo) i dati del periodo precedente erano:
- Budget investito: 1.332,06 €
- Lead generati: 143
- Costo per contatto: 9,32 €
Risultato: qualche contatto arrivava, ma il costo era troppo alto e il volume troppo basso per sostenere gli obiettivi di fatturato mensile.
4. La strategia: creative, offerte e customer care che lavorano insieme
Da febbraio 2025 abbiamo ripensato l’intero approccio, lavorando su tre pilastri.
4.1. Creatività orientate alle persone, non al prodotto
Il primo intervento è stato sulle creative:
- Introduzione di video brevi (reel e storie) che mostrano:
- prima/dopo delle installazioni,
- spiegazioni semplici dei vantaggi (risparmio energetico, isolamento acustico, comfort),
- testimonianze e casi reali.
- Testi focalizzati sui problemi reali del cliente (spifferi, rumore, bollette alte, vecchi serramenti) e non solo sulle caratteristiche tecniche.
- Call to action chiare: “Richiedi un sopralluogo gratuito”, “Calcola ora il preventivo”, etc.
4.2. Promozioni forti e davvero ingaggianti
Per incentivare l’azione immediata, abbiamo introdotto:
- Promozioni temporanee su determinate linee di prodotto.
- Bonus e condizioni dedicate a chi lasciava i propri dati via modulo.
- Una campagna specifica con promozione-premio (es. “Promo iPhone”) per aumentare l’attenzione e ampliare il bacino di persone interessate.
L’obiettivo non era “solo lo sconto”, ma far percepire un vantaggio concreto nel richiedere informazioni adesso, non “prima o poi”.
4.3. Customer care impeccabile
Un punto spesso sottovalutato, ma qui determinante:
- Tutti i lead generati dalle campagne venivano contattati rapidamente dal team commerciale.
- È stata strutturata una gestione chiara delle richieste, con priorità per i contatti più caldi (es. chi indicava urgenza o numero di finestre già definito).
- Comunicazione empatica e consulenziale: obiettivo non era “vendere a tutti i costi”, ma capire il progetto del cliente e accompagnarlo nella scelta.
In pratica, le campagne non lavoravano da sole: ogni euro investito in Meta Ads era sostenuto da un customer care all’altezza.
5. I numeri dopo l’intervento (febbraio – ottobre 2025)
Passiamo ai dati, confrontando due periodi della stessa durata:
- Prima: 4 maggio 2024 – 31 gennaio 2025
- Dopo: 1 febbraio 2025 – 31 ottobre 2025
5.1. Campagna principale di contatti (ADV+ | CONTATTI | modulo)
Nel nuovo periodo, i risultati sono stati:
- Budget investito: 3.343,59 €
- Lead generati: 964
- Costo per contatto: 3,47 €
Il confronto con il periodo precedente è molto chiaro:
- Lead da 143 a 964 → +574% di contatti generati
- Costo per contatto da 9,32 € a 3,47 € → –62,77% sul CPL
- Investimento aumentato del 151% → ma con una resa enormemente superiore
In pratica, con poco più del doppio dell’investimento, il cliente ha ottenuto quasi 7 volte i contatti e ad un terzo del costo per lead.
5.2. Campagna di copertura (COPERTURA | Settembre 2025)
Per supportare le campagne di contatto, è stata attivata una campagna di copertura sul territorio:
- Persone raggiunte: 149.763
- Investimento: 104,83 €
Questa attività ha lavorato “in background”, aumentando la familiarità con il brand e rendendo più efficace ogni annuncio di lead generation, perché l’azienda risultava già riconoscibile.
6. Che impatto ha avuto sul business
Grazie a:
- un volume medio di oltre 100 lead qualificati al mese,
- la drastica riduzione del costo per contatto,
- e una gestione commerciale strutturata,
il rivenditore ha potuto:
- Stabilizzare il flusso di appuntamenti in showroom e sopralluoghi,
- selezionare clienti più in linea con i propri servizi (progetti completi, non singole finestre low budget),
- avvicinarsi in modo concreto all’obiettivo di 100.000 € di fatturato mensile, con una pipeline commerciale molto più prevedibile rispetto al passato.
7. Cosa possono imparare altri rivenditori di finestre (e aziende simili)
Da questo caso studio emergono alcuni punti chiave validi per chiunque venda prodotti ad alto valore nel territorio:
- Non basta “essere online”: serve una strategia continuativa che unisca campagne di copertura e campagne di lead generation.
- Le creative sono decisive: video brevi, casi reali e messaggi orientati ai problemi del cliente fanno la differenza rispetto a semplici foto di prodotto.
- L’offerta deve essere forte e chiara: promozioni pensate bene spingono all’azione e aiutano a distinguersi dai competitor.
- Il customer care è parte della campagna: se i contatti non vengono gestiti bene e velocemente, anche le migliori ads perdono valore.
- I numeri vanno monitorati e confrontati nel tempo: solo così si può capire se si sta davvero migliorando (come nel nostro caso: +574% lead e –62% CPL).
8. Vuoi ottenere risultati simili per il tuo showroom?
Se sei un rivenditore di infissi (o un’azienda locale che vende prodotti/servizi ad alto valore) e ti ritrovi in una di queste situazioni:
- investi in pubblicità ma non sai davvero cosa sta funzionando,
- ricevi pochi contatti o non abbastanza qualificati,
- vorresti puntare a un fatturato più stabile ogni mese,
possiamo aiutarti a costruire un sistema di acquisizione contatti simile a quello di questo caso studio: creative studiate, offerte ingaggianti, gestione dei lead e numeri sempre sotto controllo.


