Perché le PMI italiane non possono fare a meno della digitalizzazione

Cercare di spiegare in poche parole perché le PMI italiane non possono fare a meno della digitalizzazione sarebbe inadeguato. Come voler ridurre la complessità di un fenomeno rischiando di banalizzarlo. Quello che voglio fare è, piuttosto, condividere delle considerazioni utili con tutti coloro che hanno una attività, sono imprenditori o sono alla ricerca di strumenti nuovi per essere competitivi nel mercato che cambia.

Cosa serve alle PMI per sopravvivere

Quali sono i fattori per determinare o meno il successo di un’impresa? Alcuni possono essere definiti con facilità:

  • un prodotto/servizio di qualità;
  • una nicchia alla quale vendere il prodotto;
  • una buona pianificazione strategica;
  • una comunicazione dinamica, integrata e continua;
  • la capacità di adattarsi al cambiamento.

Questi cinque punti, anche abbastanza scontati se vogliamo, costituiscono la base per fare in modo che una impresa prosperi solida.

Quante sono le aziende che oggi effettuano una attività di analisi mirata e costante su ognuno di questi cinque aspetti?

Analisi, Analisi, analisi

Nella maggior parte dei casi chi intende creare un business è guidato da una idea precisa. L’idea precisa è legata ad un prodotto da vendere. Andando un po’ più nello specifico, possiamo affermare che una buona percentuale di coloro che hanno il prodotto di qualità trovano anche il loro mercato di riferimento o la loro nicchia. Da qui alcuni sanno anche fidelizzare ottimi clienti pronti a spendere per avere quel prodotto. Ma è sufficiente per resistere sul lungo periodo? Riguardo la pianificazione e l’elaborazione di un progetto di  comunicazione solido quanti sono coloro che sfruttano al meglio le potenzialità esistenti?

È necessario comunicare con tutti coloro che acquistano o acquisteranno i tuoi prodotti e servizi. Guadagnare la loro attenzione non soltanto nel momento del lancio di un nuovo prodotto, ma instaurare una relazione costante che trasformi il tuo brand da “opzione di acquisto” a punto di riferimento per il consumatore. Queste azioni fanno parte del processo di digitalizzazione.

Inizia a considerare il digitale come membro del tuo team

Cosa intendo? C’è qualcosa di ancora più importante per le aziende che guardano al futuro. La capacità di adattarsi ai cambiamenti. Se la tua azienda non è in grado di adattarsi ai cambiamenti (sia del mercato che tecnologici) è destinata a scomparire.

È questa una delle cose che sta incidendo molto sulle imprese del panorama italiano. Molte aziende non stanno dimostrando una sufficiente capacità di adattarsi al cambiamento, si stanno dimostrando restie a adeguarsi al nuovo modello di business che vede nella digitalizzazione uno dei maggiori alleati di ogni impresa.

Senza una adeguata capacità di sfruttamento delle immense possibilità messe a disposizione degli imprenditori dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sarà estremamente difficile rimanere competitivo nel mercato.

La digitalizzazione è la risposta a tutti i problemi?

Chiaramente no.

Il digital marketing non è il fine è soltanto uno strumento, un modo di guardare al problema e trovare una soluzione efficace per affrontare il mercato e migliorare la redditività della tua impresa.

I problemi delle aziende sono molteplici ed esistono in diversi comparti e a differenti livelli, ma in un’epoca caratterizzata dalla velocità delle comunicazioni e dalla scarsità di tempo, vince chi riesce a catturare meglio e per primo l’attenzione del potenziale cliente. Vince chi è in grado di posizionarsi nella mente del cliente (potenziale o attuale) in maniera efficace.

Posizionarsi nella mente del cliente significa diventare, per quel consumatore, il brand principale per la soddisfazione di un determinato bisogno.

Differenziarsi nella comunicazione. E’ l’unica soluzione per fare in modo che i consumatori scelgano e riscelgano i tuoi prodotti o servizi nel tempo. Essere presente e visibile, rispetto ai tuoi competitor, ti aiuterà a creare un forte senso di appartenenza a una community (costruita intorno ai tuoi prodotti) che condivide consumi e, soprattutto, valori. Questa è la forza più grande della comunicazione digitale.

La digitalizzazione serve alla sopravvivenza delle aziende?

Decisamente. Grazie al digitale è possibile mirare la propria comunicazione in maniera più specifica di quanto non si potesse fare un tempo con i mezzi di comunicazione di massa tradizionali (analogici). In questo modo si risparmiano risorse importanti da investire in altri comparti.

Inoltre, il digitale ti consente di ridurre la complessità del canale distributivo, permettendoti di proporre i tuoi prodotti direttamente al consumatore finale.

Accorciare il canale distributivo significa principalmente:

  • accrescere il controllo sulla filiera;
  • ridurre sensibilmente i costi;
  • abbattere la distanza tra il brand e il consumatore aumentando la fidelizzazione.

Questi aspetti non sono da sottovalutare e possono determinare il successo o l’insuccesso di una impresa.

Per elaborare un piano di comunicazione integrato che massimizzi tutte le piattaforme a disposizione, è indispensabile la conoscenza approfondita di tematiche trasversali che toccano il digitale, ma anche la comunicazione, la gestione aziendale e il suo sviluppo. Un consulente digitale è quella figura che integra queste conoscenze e può far emergere la qualità del tuo lavoro.

Contattaci per sapere quali azioni possiamo intraprendere insieme.


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