Estensioni annuncio: perché inserirle nelle campagne Google è fondamentale

Ti occupi della gestione di campagne PPC su Google? Sei interessato a comprendere i meccanismi che regolano la pubblicità online? Allora ti sarai chiesto cosa sono le estensioni annuncio e come sfruttarle al meglio. Eccoti un approfondimento su questa funzione indispensabile per creare annunci di qualità.

Estensioni annuncio: un metodo dalla doppia finalità tattica

Una funzionalità che consente di includere informazioni aggiuntive ai nostri annunci rendendoli così più visibili e utili agli utenti. Allo stesso tempo influiscono sul ranking degli annunci, rendendo così la loro implementazione fondamentale in ogni gestione di una campagna che si rispetti.

Costituiscono quindi un metodo dalla doppia finalità:

  • garanzia di maggiore visibilità
  • approfondimento del contenuto

Quanto costano le estensioni annuncio?

Le estensioni annuncio sono gratis. Il clic su una estensione costa quanto quello fatto sull’annuncio.

Costituiscono una versatile forma di abbellimento e comunicazione da utilizzare negli annunci di Google Ads. Portano in sostanza due vantaggi:

  • Espandono la superficie occupata dall’annuncio: mi riferisco alla superficie che il tuo annuncio ricoprirà nel video o nello smartphone dell’utente che se lo ritroverà nella SERP.

Questo aspetto non va assolutamente sottovalutato, soprattutto se parliamo di navigazione mobile. Una buona percentuale di possibilità che l’utente clicchi sul tuo annuncio riguarda proprio la rapidità con cui questo balzerà all’occhio e comparirà sullo schermo. Più saremo in grado di fornire informazioni aggiuntive nelle estensioni, più crescerà la possibilità di comparire in alto, occupando maggior superficie e superare i competitor.

  • Concentrano l’attenzione dell’utente su una serie di informazioni aggiuntive, utili e completare la descrizione fornita nell’annuncio principale.

Una funzione poco conosciuta nel pannello di controllo di Google permette di verificare quanti clic siano avvenuti sull’annuncio e quanti su una delle estensioni. Una segmentazione dei clic e una analisi concreta sono di grande aiuto per monitorare e migliorare la campagna. Ovviamente tale funzione sarà significativa per le estensioni annuncio che contengono un link, come le sitelink o le estensioni di prezzo (una delle estensioni che assicurano tassi di clic elevati, come vedremo più avanti).

Quali sono le estensioni disponibili al momento?

Le applicabili a livello di account, campagna e gruppo di annunci, sono:

  • sitelink
  • callout
  • snippet strutturati
  • chiamata
  • messaggio
  • località
  • località della società consociata
  • prezzo
  • per app
  • di recensione
  • automatiche

Estensioni sitelink

Tra le prime estensioni nate. Indicano percorsi alternativi a quelli determinati dall’annuncio. Vengono utilizzati per completare il concetto indicato dalla query o per suggerire una alternativa.

Voglio soffermarmi su un fattore importante delle estensioni sitelink: la descrizione. Aggiungere la descrizione è un aspetto da non dimenticare poiché chiarisce maggiormente il contenuto della pagina di atterraggio e aumenta ulteriormente lo spazio occupato dall’annuncio. Considera l’uso delle descrizioni anche se rimandano ad un sito che ha una struttura elementare. Potresti far comparire link semplici come “chi siamo”, “dove siamo”, ma avrai ugualmente centrato l’obiettivo: occupare maggior superficie possibile e fornire indicazioni utili a completare l’annuncio.

Ricordati che i sitelink devono avere un indirizzo di pagina diversa tra loro e che non possono rimandare alla stessa pagina presente nell’annuncio al quale si appoggiano. Eventualmente indirizza l’utente a un presidio social.

Callout

Estensione molto particolare che richiede un minimo di attenzione. I callout non sono cliccabili. Bisogna essere attenti a non inserire informazioni che potrebbero invitare a una azione. Per fare un esempio: non inserire testo del tipo “prenota un appuntamento” o “richiedi una consulenza” poiché l’utente che non potrà soddisfare quella esigenza resterà insoddisfatto continuando altrove la sua ricerca. Prediligi informazioni che chiarifichino e completino l’annuncio. Sono una opportunità per fornire informazioni aggiuntive, che magari caratterizzano il prodotto e che vuoi fortemente indicare all’utente.

Snippet strutturati

Gli snippet strutturati sono estensioni il cui scopo è di caratterizzare i servizi/prodotti offerti, mediante intestazioni che forniscono ulteriori informazioni. Hanno una lunghezza massima di 25 caratteri. A differenza delle estensioni callout, le quali risultano utili per esaltare una qualità o una funzione dell’azienda, lo snippet strutturato è più indicato per declinare un servizio o prodotto in tutte le sue marche o caratteristiche. Gli annunci possono visualizzare non più di due snippet strutturati per volta. Poiché le combinazioni di intestazioni migliori vengono scelte da Google tramite un algoritmo, è preferibile aggiungere il maggior numero possibile di intestazioni pertinenti all’attività da promuovere. Le voci che puoi aggiungere sono 10.

Estensioni di chiamata

Permette l’inserimento del proprio numero di telefono nell’annuncio. Una fondamentale funzione per soddisfare i bisogni dell’utente, ma attenzione: assicurati che ci sia qualcuno pronto a rispondere, altrimenti l’utente non ne resterà soddisfatto e pagherai il clic senza entrare in contatto con chi ti sta cercando.

Estensioni di messaggio

Se il tuo numero di telefono corrisponde a un cellulare, questa estensione potrebbe fare al caso tuo. Considerate tutte le app di messaggistica istantanea in uso, questa estensione costituisce un buon gancio per entrare in contatto con chi sta cercando i tuoi servizi o prodotti.

Estensioni di località e località consociata

Massimizzano la loro funzione se collegate ad account Google My Business, ma non devono essere confuse con le estensioni di località consociata. Queste ultime si riferiscono ad aziende non collegate all’inserzionista, ma che vendono i prodotti dell’azienda stessa. Un esempio che può chiarire la dinamica è quello del franchising. L’azienda madre potrebbe essere interessata a presentare i prodotti e tutte le sedi in cui trovarli. Ulteriore utilità di questa estensione è agevolare l’arrivo in sede del possibile cliente, aspetto da non sottovalutare.

Estensioni di prezzo

Eccola qui! Come abbiamo detto in precedenza è una delle estensioni più performanti in termini di tasso di clic. Ci sono delle considerazioni su cui è utile soffermarci: bisogna fare attenzione alla query che viene posta dall’utente e valutare se e come sfruttare a nostro vantaggio questa estensione. Come sempre un esempio ci chiarisce la situazione: Se ci occupiamo di vendita di immobili, sarà importante far sapere all’utente il prezzo della casa che vogliamo proporre, ma se la ricerca riguarda una query generica come ad esempio “antiquariato veneziano” o “vacanze in montagna”, il prezzo potrebbe oscillare così tanto da non costituire un valore aggiunto per l’utente in quella fase della ricerca.

Estensioni per app

Hanno lo scopo di collegare gli annunci di testo alla propria app.

La pubblicazione delle stesse presuppone alcune informazioni che dobbiamo procurarci:

  • il nome del pacchetto o l’ID dell’app
  • l’URL della pagina dello store in cui gli utenti possono leggere la descrizione dettagliata dell’app e delle info per l’installazione.

Estensioni di recensione

Le recensioni positive sono sempre il miglior strumento pubblicitario. Si tratta di estensioni che consentono di pubblicare sotto l’annuncio dei commenti positivi dell’azienda pubblicizzata, delle testimonianze dei clienti, etc. Le recensioni dovranno naturalmente provenire da giudizi di terze parti e possono essere, o citazioni esatte o parafrasi. Non viene addebitato alcun importo per questi clic.

Devono rispondere ad alcuni criteri per essere approvate da Google:

  • che siano una citazione esatta o una parafrasi, devono avere un’origine di terze parti affidabile. Non possono, ad esempio, essere richieste dietro compenso o tratte da siti aggregatori di recensioni basati sugli utenti;
  • riferirsi all’azienda che pubblica l’annuncio e non a specifici negozi o catene;
  • esprimere un riconoscimento specifico e non essere magari descrizioni generali di prodotti o servizi;
  • rimandare a una pagina di destinazione sul sito web dell’azienda cliente in cui è presente proprio la stessa citazione pubblicata dell’annuncio. Non possono al contrario rimandare al sito dell’azienda inserzionista.

Aggiungere la citazione di una recensione positiva effettuata da un’autorevole fonte esterna è senz’altro utile per offrire ai potenziali clienti un motivo in più per fidarsi della proposta pubblicitaria e cliccare sull’annuncio.

Estensioni automatiche

Sono un modo per verificare i dati sul rendimento degli annunci che contengono un tipo di estensione automatica:

  • valutazioni del venditore;
  • valutazioni dei consumatori;
  • estensioni social;
  • visite precedenti.

Google genera le estensioni automatiche negli annunci quando reputa che il loro inserimento possa migliorare le performance dell’annuncio. Non necessitano infatti di alcuna configurazione vengono generate in autonomia.

Come avrai capito, lo strumento di estensione annuncio è potente e può davvero cambiare il rendimento delle tue campagne. Se hai provato ad attivare una campagna su Google Ads investendo del denaro e non sei soddisfatto dei risultati ottenuti, contattami.

Ottimizzerò il tuo investimento e tu raggiungerai i tuoi obiettivi di business.

 


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